Imprese agricole e agro alimentari
Acquisto di terreni per ampliamento, acquisizione di fondi rustici con strutture, passaggi di proprietà tra generazioni.
Studio Armellini, commercialisti e revisori legali specialisti del settore agricolo, affianca acquirenti e venditori nelle operazioni di compravendita di terreni e fondi rustici. Siamo a Treviglio (Bergamo).
Un notaio redige l’atto. Un agente immobiliare trova il venditore. Ma né l’uno né l’altro, nella maggior parte dei casi, verificano tutto quello che in un’operazione agricola può andare storto: le prelazioni degli affittuari e dei confinanti, le agevolazioni fiscali e i requisiti per ottenerle, i vincoli paesaggistici e catastali, la posizione degli eventuali coeredi, lo stato delle autorizzazioni sulle strutture presenti.
Ho visto operazioni che sembravano concluse trasformarsi in contenziosi perché nessuno aveva verificato in anticipo cose che si andrebbero verificate prima. Un caso accaduto: l’acquirente dichiara di avere i requisiti per l’imposta di registro agevolata, il notaio si fida, e tre anni dopo arriva l’accertamento dell’Agenzia delle Entrate con centinaia di migliaia di euro di imposta da recuperare.
Conosco questo settore perché ci lavoro da 25 anni. Le visure ipocatastali, i diritti di prelazione, le agevolazioni per coltivatori diretti e IAP, i contratti di affitto in corso e le relative implicazioni: sono gli elementi che verifico prima ancora del preliminare, perché è lì che si decide davvero se un’operazione conviene. E’ più importante la fase preliminare dell’atto.

Verifica che non ci siano trascrizioni pregiudizievoli, vincoli paesaggistici o ambientali, servitù, pignoramenti o ipoteche che possano limitare l’operazione o creare problemi futuri all’acquirente.
Se ci sono affittuari attivi, hanno diritto di prelazione sull’acquisto. Verificare l’esistenza, la durata e le condizioni dei contratti di affittanza agraria è un passaggio obbligatorio prima di qualsiasi preliminare. In assenza di affittuari vanno verificati i confinanti proprietari coltivatori diretti aventi diritto di prelazione.
L’acquisto di terreni agricoli da parte di coltivatori diretti, IAP o società agricole riconosciute beneficia di imposte di registro agevolate. Verificare in anticipo che l’acquirente abbia i requisiti formali, e ottenerli se non li ha ancora, consente notevoli risparmi fiscali.
Le strutture presenti sul fondo, capannoni, stalle, abitazioni rurali, devono essere in regola dal punto di vista urbanistico ed edilizio. Una verifica preventiva evita di acquistare problemi insieme al terreno.
Strutturazione dell’acquisto in modo fiscalmente efficiente: scelta del soggetto acquirente, valutazione del regime IVA applicabile, ottimizzazione delle imposte indirette.
Il notaio garantisce la forma dell’atto, non la convenienza dell’operazione. La verifica delle prelazioni, dei requisiti per le agevolazioni, dei vincoli catastali e degli aspetti fiscali richiede competenze specifiche che vanno attivate prima, non il giorno della firma.
Se sul fondo ci sono contratti di affittanza agraria attivi, gli affittuari hanno diritto di acquistare al prezzo concordato tra le parti. Se non vengono notificati correttamente, possono far valere il loro diritto anche dopo la vendita, con conseguenze serie per l’acquirente.
Sì, operiamo su tutto il territorio nazionale. Oltre alla Lombardia abbiamo seguito operazioni in Toscana, Piemonte, Sicilia, Veneto, Sardegna e altre regioni, sempre con la stessa profondità di analisi.